Senatus Consultum de Bacchanalibus

TRADUZIONE ITALIANA  I consoli Q.Marcio, figlio di Lucio e S.Postumio, figlio di Lucio, consultarono il Senato alle none di ottobre [7 ottobre] nel Tempio di Bellona. M.Claudio, figlio di Marco, L.Valerio figlio di Publio e Q.Minucio figlio di Gaio, controllarono la scrittura. Riguardo i Baccanalia, coloro che gli sono alleati, consigliarono che era necessario approvare questo … More Senatus Consultum de Bacchanalibus

Numa e Giove

Uno degli episodi più rilevanti per quanto riguarda la logica rituale, il valore delle parole scelte, e soprattutto il rapporto tra l’uomo romano e la divinità, si manifesta nel mito per cui Numa riesce -tramite riti precedenti- a far discendere dal cielo Giove, per interrogarlo su come far finire le calamità che stanno colpendo Roma: … More Numa e Giove

Caste iubet lex adire ad deos

<<La legge ordina di accostarsi con purezza agli dèi, purezza d’animo naturalmente, poiché in essa tutto è compreso; non esclude però la purezza del corpo, ma occorre che si capisca questo, cioè che, essendo l’anima considerata superiore al corpo, se ci si deve presentare con purezza di corpo, questo principio sarebbe molto più necessario osservarlo … More Caste iubet lex adire ad deos

Arbores Felices et Infelices

Nei libri dei pontefici gli alberi erano divisi in due gruppi: arbores felices e arbores infelices.  La felicitas è stata interpretata semplicemente come l’essere portatori di frutto (seguendo Plinio, vedi oltre), fecondi[Serv. Georg. I, 154], tuttavia, se consideriamo che felix poteva essere anche un condottiero vittorioso e che nontutti gli arbores felices sono piante che danno … More Arbores Felices et Infelices

Torte e dolci nella Tradizione Romana II

Moretum: chiamato anche herbosus [Ov. Fast. IV, 366; Cato Agr. LIV] o moretarium [Ter. Phorm. II, 2, 4], era una preparazione a base di erbe di campo (verdi o secche [Col. R. R. XII, 57, 4]), formaggio, olio, che poteva contenere anche aglio [Donat. Ad Ter. Phorm. II, 2, 4] e aceto e costituiva uno … More Torte e dolci nella Tradizione Romana II

Torte e dolci nella Tradizione Romana

Nella tradizione romana esistevano numerose focacce e dolci usati come offerte rituali , la cui preparazione aveva regole precise ed era affidata a specialisti, i fictores [Enn. Ann. 121 V apud Var. L. L. VII, 43; Orelli 934; 2281; 2458]. L’importanza dell’opera di questi specialisti era tale che, secondo le fonti, la loro corporazione fu … More Torte e dolci nella Tradizione Romana