Rito Romano XI: lustratio e piaculo

Il rito di purificazione dei campi è l’ultimo dei riti riportati da Catone nel De Agri Cultura che affrontiamo in questa sede. Esso è rilevante prima di tutto per la precisione che usa nelle indicazioni e nelle richieste. Secondo motivo d’interesse è che una parte del rito viene affidata a Manio, il quale deve portare … More Rito Romano XI: lustratio e piaculo

Rito Romano X: offerta al Genius Loci

Presa visione dell’apertura rituale passiamo adesso ad un semplice rito di offerta al genio del luogo. Catone propone questo rito per diradare un bosco facendo differenza tra il rito per coltivare quel terreno oppure no, questo elemento è particolarmente interessante in quanto sottolinea che quel tratto di terreno interessato non soltanto viene privato degli alberi, … More Rito Romano X: offerta al Genius Loci

Rito Romano IX: apertura rituale

Come primo esempio di rito abbiamo preso quello di Catone da compiersi prima d’iniziare mietitura (De Agri Cultura 134 [CXLIII]), in quanto sono presenti anche le formule per le offerte a Giano e Giove. Per una più facile comprensione sarà scritto in grassetto la formula rituale mentre in carattere normale il testo, seguirà la traduzione. … More Rito Romano IX: apertura rituale

Rito Romano VIII: cosa serve?

Cosa serve per compiere un rito? Anticipiamo che tutti gli oggetti atti alla rituaria devono essere: puliti, nuovi e mai utilizzati per altro scopo. Questo perché lo scopo che s’imprime ad un oggetto deve essere quello sacro. In realtà potremmo discutere sul confine (molto labile) in antichità tra sacro e profano, ma in ogni caso … More Rito Romano VIII: cosa serve?

Rito Romano VII: le offerte

Abbiamo fino adesso visto come ci si accosta ad un rito, le azione da compiere, la struttura, le regole, ed i principii filosofici e morali dietro ad esso, ora è giunto il momento di vedere cosa sono le offerte e come si compiono. Come vedremo a partire dall’articolo IX, le offerte maggiormente citate sono incenso … More Rito Romano VII: le offerte

Rito Romano VI: scopi del rito e conseguenze

Prima di procedere con gli aspetti più pragmatici e di contenuto della rituaria romana, è importante fare alcune considerazioni su determinati meccanismi. Premettiamo che in questo articolo ci sarà scritto molto sulla base dell’esperienza maturata negli anni, della filosofia e poco di fonti. Ciò nonostante è un discorso che deve essere fatto. Emanuele ViottiLa mia passione … More Rito Romano VI: scopi del rito e conseguenze

Rito Romano V: struttura del rito

E’ di difficile comprensione se i riti romani avessero o meno una rigida struttura, da quanto è evidente nelle fonti riportate troviamo tanti riti con la medesima struttura, quanti altri invece con una semplice offerta diretta alla divinità interessata. Quindi appare proponibile l’idea che esistano due forme di rito romano, una che prevede una struttura, … More Rito Romano V: struttura del rito

Rito Romano IV: struttura delle formule

Nel Rito Romano, nelle fonti arrivateci dove sono presenti chiari esempi di rito (Catone, De Agri Cultura e Ovidio, Fasti) troviamo che le formule sono strutturate alla stessa maniera. Diversamente dall’Inno (comunque utilizzabile) queste formule rituali prevedono una richiesta netta e precisa di un qualcosa senza decantare la divinità. Emanuele ViottiLa mia passione per la … More Rito Romano IV: struttura delle formule

Rito Romano III: gesti nel rito e altro

A parte l’adoratio ci sono altri gesti all’interno del rito che vanno evidenziati. Ricordiamoci che gestualità era una parte importante dell’oratoria e dell’espressione di concetti (non a caso noi italiani all’estero siamo famosi per gesticolare), essendo quindi una parte così estesa del panorama espressivo romano non è da escludere la presenza di gesti all’interno dell’azione … More Rito Romano III: gesti nel rito e altro

Rito Romano II: l’adoratio e postura nel rito

L’Adoratio era un gesto di pietà e riverenza verso gli Dei. Pur diventando segno di riverenza anche verso l’imperatore esso rimase sempre connesso con la sfera del culto. Questo gesto veniva compiuto ogni volta che si diceva in nome della divinità durante il rito. Poteva essere eseguito o baciando il palmo della mano destra, oppure … More Rito Romano II: l’adoratio e postura nel rito