Breve storia del calendario pre-giuliano

Il calendario pregiuliano, chiamato anche calendario repubblicano o “di Numa”[1], è il calendario luni-solare usato nella città di Roma fino alla riforma compiuta da Giulio Cesare nel 46 aev. che introdusse un calendario puramente solare [Plut. Caes. LIX]. Come termine “ante quem” per la sua adozione, è possibile fissare il 400 aev. per quell’anno, secondo … More Breve storia del calendario pre-giuliano

Lectisternium: uomini e Dèi a banchetto

Lectisternium è un termine che deriva da lectum sternere e designa la pratica romana di allestire dei letti sui quali le divinità erano invitate a partecipare a banchetti (1). Sono noti anche sellisternia o solisternia [Serv. Aen. XII, 199; Tac. Ann. XV, 44; Tert. Ad. Nat. I, 10, 20; CIL VI, 877 (p 3070, 3824, … More Lectisternium: uomini e Dèi a banchetto

Altari e Focolari

Nella religione romana, non era possibile compiere riti sacri senza la presenza di un focolare  <nè è lecito che si svolgano sacrifici pubblici o privati senza il fuoco> [Serv. Aen. III, 134]  In particolare i focolari domestici erano consacrati alle divinità protettrici della casa, Lares e Penates [Serv. Aen.III, 178; III, 134; VI, 152].  Le … More Altari e Focolari

Suppellettili sacre

Le fonti riportano anche la descrizione di alcuni vasi e suppellettili usati durante i riti sacri, la maggior parteservivano per le libagioni di vino, prova della sua grande importanza in ambito religioso. In generale tutti glistrumenti usati in un sacrificio dovevano essere purificati, troviamo ad esempio vasa pura [Plaut. Amph. 1126.Capt. 861] e in Ovidio … More Suppellettili sacre

Arbores Felices et Infelices

Nei libri dei pontefici gli alberi erano divisi in due gruppi: arbores felices e arbores infelices.  La felicitas è stata interpretata semplicemente come l’essere portatori di frutto (seguendo Plinio, vedi oltre), fecondi[Serv. Georg. I, 154], tuttavia, se consideriamo che felix poteva essere anche un condottiero vittorioso e che nontutti gli arbores felices sono piante che danno … More Arbores Felices et Infelices

Torte e dolci nella Tradizione Romana II

Moretum: chiamato anche herbosus [Ov. Fast. IV, 366; Cato Agr. LIV] o moretarium [Ter. Phorm. II, 2, 4], era una preparazione a base di erbe di campo (verdi o secche [Col. R. R. XII, 57, 4]), formaggio, olio, che poteva contenere anche aglio [Donat. Ad Ter. Phorm. II, 2, 4] e aceto e costituiva uno … More Torte e dolci nella Tradizione Romana II

Torte e dolci nella Tradizione Romana

Nella tradizione romana esistevano numerose focacce e dolci usati come offerte rituali , la cui preparazione aveva regole precise ed era affidata a specialisti, i fictores [Enn. Ann. 121 V apud Var. L. L. VII, 43; Orelli 934; 2281; 2458]. L’importanza dell’opera di questi specialisti era tale che, secondo le fonti, la loro corporazione fu … More Torte e dolci nella Tradizione Romana

Maurizio Gallina

Blogger 40 anni, vive a Novara, Laureato in Chimica Industriale, lavora come ricercatore nel settore farmaceutico. Dalla volontà di praticare il culto romano nella maniera più corretta e rigorosa per quanto permesso dalle fonti, al di là di “esoterismi” e manipolazioni novecentesche, è nato l’impegno nella ricerca sulla religione romana.  Emanuele ViottiLa mia passione per la … More Maurizio Gallina