Rito Romano IV: struttura delle formule

Nel Rito Romano, nelle fonti arrivateci dove sono presenti chiari esempi di rito (Catone, De Agri Cultura e Ovidio, Fasti) troviamo che le formule sono strutturate alla stessa maniera. Diversamente dall’Inno (comunque utilizzabile) queste formule rituali prevedono una richiesta netta e precisa di un qualcosa senza decantare la divinità. Emanuele ViottiLa mia passione per la … More Rito Romano IV: struttura delle formule

Rito Romano III: gesti nel rito e altro

A parte l’adoratio ci sono altri gesti all’interno del rito che vanno evidenziati. Ricordiamoci che gestualità era una parte importante dell’oratoria e dell’espressione di concetti (non a caso noi italiani all’estero siamo famosi per gesticolare), essendo quindi una parte così estesa del panorama espressivo romano non è da escludere la presenza di gesti all’interno dell’azione … More Rito Romano III: gesti nel rito e altro

Rito Romano II: l’adoratio e postura nel rito

L’Adoratio era un gesto di pietà e riverenza verso gli Dei. Pur diventando segno di riverenza anche verso l’imperatore esso rimase sempre connesso con la sfera del culto. Questo gesto veniva compiuto ogni volta che si diceva in nome della divinità durante il rito. Poteva essere eseguito o baciando il palmo della mano destra, oppure … More Rito Romano II: l’adoratio e postura nel rito

Rito Romano I: accostarsi al rito

Non si può definire “semplice” la rituaria romana, essa comprende numerose conoscenze teoriche e pratiche che si vedono necessarie per poter eseguire un rito. Questo gran numero di norme sono fortunatamente fatte salve da un nutrito numero di fonti, diversamente da quello che avviene per altre realtà pagane. In questa serie di articoli sul Rito … More Rito Romano I: accostarsi al rito