<Cosa c’è di più sacro, di più difeso, in ogni religione della casa di ciascun cittadino?
Qui ci sono gli altari, i focolari domenstici, i Penati, le cose sacre, i riti, le cerimonie; questo rifugio è per tutti sacro, e a nessuno può esservi portato via. Tanto più è da respingere dalle orecchie la follia di costui il quale, quelle cose che i nostri antenati vollero che fossero per noi sacre e sicure, egli non solo ha smosso contro la religione, ma ha anche sconvolto in nome della stessa religione>
<Quid est sanctius, quid omni religione munitius quam domus unius cuiusque civium? Hic arae sunt, hic foci, hic di penates, hic sacra, religiones, caerimoniae continentur; hoc perfugium est ita sanctum omnibus ut inde abripi neminem fas sit. Quo magis est istius furor ab auribus vestris repellendus qui, quae maiores nostri religionibus tuta nobis et sancta esse voluerunt, ea iste non solum contra religionem labefactavit, sed etiam ipsius religionis nomine evertit.>
Cicerone, De Domo Sua, 109

La mia passione per la storia romana è iniziata durante gli anni del liceo, quando rimasi affascinato dalla possibilità di visitare ancora oggi i luoghi leggendari protagonisti di miti straordinari. Oggi continuo a coltivare questo interesse come divulgatore storico e docente presso il Centro Nazionale di Studi Classici.
Nel 2012, durante gli studi universitari, ho creato il progetto Ad Maiora Vertite per condividere con altri questo entusiasmo, occupandomene personalmente come unico autore per molti anni.
Amo i videogiochi, i simulatori di volo, il tiramisù e la Res Publica.
