<[7[ Ma poiché, come abbiamo detto, il primo a giungere in quei luoghi era stato Giano, quando dopo la loro morte decisero di conferire ad entrambi onori divini*, fu a Giano che assegnarono in tutte le cerimonie sacre il primo posto:
un uso rispettato al punto tale che persino quando si compie un sacrificio per altre divinità, dopo aver sparso l’incenso verso l’altare, viene fatto per primo il nome Giano, con l’aggiunta dell’appellativo “Padre”, ragione per cui il Nostro [Virgilio nell’Eneide n.d.r.] così si espresse:
“il padre Giano fondò questa rocca, e quest’altra Saturno”
e subito appresso:
“nome ne venne “Gianicolo” a questa, a quella “Saturnia”**>
<Verum quia, ut supra diximus, prior illuc Ianus advenerat, cum eos post obitum divinis honoribus cumulandos censuissent, in sacris omnibus primum locum Iano detulerunt, usque eo, ut etiam, cum aliis diis sacrificium fit, dato ture in altaria, Ianus prior nominetur, cognomento quoque addito “Pater”, secundum quod noster sic intulit:
“Hanc Ianus Pater, hanc Saturnus condidit arcem”
Ac subinde:
“Ianiculum huic, illi fuerat Saturnia nomen>
Anonimo, Origo Gentis Romanae 3.7
*l’autore Anonimo appartiene a quella corrente filosofica tarda per la quale gli Dei altro non sarebbero che personaggi storici davvero esistiti, poi divinizzati.
** Eneide VIII 357-58

La mia passione per la storia romana è iniziata durante gli anni del liceo, quando rimasi affascinato dalla possibilità di visitare ancora oggi i luoghi leggendari protagonisti di miti straordinari. Oggi continuo a coltivare questo interesse come divulgatore storico e docente presso il Centro Nazionale di Studi Classici.
Nel 2012, durante gli studi universitari, ho creato il progetto Ad Maiora Vertite per condividere con altri questo entusiasmo, occupandomene personalmente come unico autore per molti anni.
Amo i videogiochi, i simulatori di volo, il tiramisù e la Res Publica.
