Fatone res mortalium et necessitate immutabili an forte volvantur

<A me che considero episodi di tal genere [riferendosi alla previsione di sventure fatta dal mago caldeo Trasillo osservando le stelle, e nel quale Tiberio riponeva una fiducia cieca n.d.r.], resta il dubbio se le cose mortali siano dominate dal Fato e da una ferrea necessità, oppure dal caso. Troverai, perciò, i più grandi filosofi … More Fatone res mortalium et necessitate immutabili an forte volvantur

Senatus Consultum de Bacchanalibus

TRADUZIONE ITALIANA  I consoli Q.Marcio, figlio di Lucio e S.Postumio, figlio di Lucio, consultarono il Senato alle none di ottobre [7 ottobre] nel Tempio di Bellona. M.Claudio, figlio di Marco, L.Valerio figlio di Publio e Q.Minucio figlio di Gaio, controllarono la scrittura. Riguardo i Baccanalia, coloro che gli sono alleati, consigliarono che era necessario approvare questo … More Senatus Consultum de Bacchanalibus

Numa e Giove

Uno degli episodi più rilevanti per quanto riguarda la logica rituale, il valore delle parole scelte, e soprattutto il rapporto tra l’uomo romano e la divinità, si manifesta nel mito per cui Numa riesce -tramite riti precedenti- a far discendere dal cielo Giove, per interrogarlo su come far finire le calamità che stanno colpendo Roma: … More Numa e Giove

Perché la ninfa Carmenta ha questo nome?

Forse perché, come riferiscono alcuni autori (Anonimo, Origo Gentis Romanae 5; Plutarco, Questioni Romane 56) la ninfa Nicostrata chiamata anche Carmenta, madre di Evandro il cui padre era Mercurio, era una grande conoscitrice delle lettere, e sapeva prevedere il futuro. Emanuele ViottiLa mia passione per la storia romana è iniziata durante gli anni del liceo, … More Perché la ninfa Carmenta ha questo nome?

non tam ipsam a carmine Carmentam

<[1] Dunque sotto il regno di Fauno, circa sessant’anni prima dell’arrivo di Enea in Italia, l’arcade Evandro, figlio di Mercurio e della nonfa Carmenta, giunse nel medesimo luogo insieme con la madre. Emanuele ViottiLa mia passione per la storia romana è iniziata durante gli anni del liceo, quando rimasi affascinato dalla possibilità di visitare ancora … More non tam ipsam a carmine Carmentam

Discorso Furio Camillo 3/3

Ma alla fine? Se per dolo o per caso si sviluppasse a Veio un incendio, e le fiamme alimentate dal vento, come può accadere, divorassero gran parte della città, andremmo in cerca di Fidene o di Gabi o di qualche altra città dove trasferirci? Così debole è dunque il legame col suolo della patria, con … More Discorso Furio Camillo 3/3

Discorso Furio Camillo parte 2/3

[53] E’ vero, direte, ma d’astra parte è chiaro che qui tutto è contaminato, e non esiste alcun sacrificio espiatorio che valga a purificarlo; è la realtà stessa che ci costringe ad abbandonare una città devastata dagli incendi e dalle rovine, e ad emigrare a Veio, dove tutto è intatto, senza dover gravare la plebe, … More Discorso Furio Camillo parte 2/3

Discorso di Furio Camillo parte 1/3

<Mi riescono talmente amare, o Quiriti, le contese coi tribuni della plebe che, finché vissi ad Ardea, non ebbi altro conforto nel mio tristissimo esilio, se non quello di star lontano da tali lotte, e proprio per questo motivo non sarei mai ritornato, neppure se mi aveste richiamato mille volte per decreto del Senato e … More Discorso di Furio Camillo parte 1/3

Servatam deinde bello patriam

<Dopo aver salvato la patria in guerra, la salvò una seconda volta in pace, quando impedì che si emigrasse a Veio, benché i Tribuni dopo l’incendio della città [da parte dei Galli 390aev n.d.r.] agitassero la questione con maggiore vigore, e la plebe fosse di per sé più propensa a secondare questo proposito; e fu … More Servatam deinde bello patriam

Post Picum regnavit in Italia Faunus

<[4] Dopo Pico il regno dell’Italia passò a Fauno, il cui nome si vuole ricondurre all’atto del “dire” [fari], perché egli è solito vaticinare il futuro in versi chiamati “saturni”; questo tipo di metro fu usato per la prima volta in un vaticinio a Saturnia. [5] Emanuele ViottiLa mia passione per la storia romana è … More Post Picum regnavit in Italia Faunus