urbem Romam condidere habuere

<La città di Roma, secondo la tradizione, ebbe per fondatori e primi abitanti i Troiani, che vagavano in incerte sedi, profughi sotto la guida di Enea, insieme con gli Aborigeni, popolo agreste, senza leggi né magistrati, libero e indipendente. Questi, dopo che si raccolsero fra le stesse mura, diversi di razza, di lingua, di costumi, … More urbem Romam condidere habuere

quo modo Rem Publicam

<[…] quo modo rem publicam habuerint quantamque reliquerint, ut paulatim inmutata ex pulcherruma atque optuma pessuma ac flagitiosissuma facta sit […]> <[…] in qual modo abbiamo governato la Repubblica, e quanto grande l’abbiamo lasciata, e come con lenta decadenza il più bello e il migliore degli Stati sia diventato il più sciagurato e corrotto> Emanuele … More quo modo Rem Publicam

Perché nei riti a Giano si offre sempre per primo?

Forse perché, come riportano alcuni autori fu il primo ad abitare l’Italia, ed infatti vi ospitò anche Saturno. O forse perché è il dio dei passaggi e dell’inizio e della fine delle cose, e così come gli è sacra la soglia delle case, dei templi, di ogni edificio, così lo è la soglia dei riti. … More Perché nei riti a Giano si offre sempre per primo?

M. Centenius fuit cognomine Paenula

<Vi era tra i centurioni del primo manipolo dei triarii un certo Marco Centenio, soprannominato Penula, insigne per prestanza fisica e per coraggio. Costui, che aveva finito il servizio militare, fu introdotto dal pretore Publio Cornelio Sulla in Senato per chiedere che gli fossero affidati cinquemila soldati, dicendo che egli, poiché era molto pratico del … More M. Centenius fuit cognomine Paenula

prior illuc Ianus advenerat

<[7[ Ma poiché, come abbiamo detto, il primo a giungere in quei luoghi era stato Giano, quando dopo la loro morte decisero di conferire ad entrambi onori divini*, fu a Giano che assegnarono in tutte le cerimonie sacre il primo posto: Emanuele ViottiLa mia passione per la storia romana è iniziata durante gli anni del … More prior illuc Ianus advenerat

Omnes iudices urbanaeque

<Imperatore Costantino. Nel venerabile giorno del Sole, si riposino i magistrati e gli abitanti delle città, e si lascino chiusi tutti i negozi. Emanuele ViottiLa mia passione per la storia romana è iniziata durante gli anni del liceo, quando rimasi affascinato dalla possibilità di visitare ancora oggi i luoghi leggendari protagonisti di miti straordinari. Oggi … More Omnes iudices urbanaeque

Sallustio uno di noi!

Quel momento in cui ti senti fortemente vicino a Sallustio: <Quanto a me, sebbene non pari gloria segua chi scrive e chi compie le imprese, tuttavia mi sembra oltremodo arduo scriverne le gesta: primo perché bisogna equiparare le parole ai fatti; secondo perché, nel riprovare i delitti, i più riterranno le tue parole dettate dalla … More Sallustio uno di noi!

Resistere ai mercanti dello spirito

  <[30, 7] In quell’anno si ebbe a soffrire moltissimo per la siccità: non soltanto mancarono le piogge, ma anche la terra, che mancava della sua naturale umidità, riuscì appena ad alimentare i fiumi perenni. Emanuele ViottiLa mia passione per la storia romana è iniziata durante gli anni del liceo, quando rimasi affascinato dalla possibilità … More Resistere ai mercanti dello spirito

Votis victoriam suis ab Dis Immortalibus eceret

<[15, 1] Era a capo delle navi rodesi, Eufrate, uomo degno di essere comparato per grandezza d’animo e per valore con i nostri uomini più che con i Greci. [2] Costui era stato prescelto dai Rodii a tenere il comando della flotta per la sua chiara perizia militare e per la sua magnanimità. [3] Quand’egli … More Votis victoriam suis ab Dis Immortalibus eceret

De Divinatione

<[1]È un’opinione antica, risalente ai tempi leggendari e corroborata dal consenso del Popolo Romano e di tutte le genti, che vi siano uomini dotati di una sorta di divinazione -chiamata dai greci mantikē-, cioè capaci di presentire il futuro e di acquisirne la conoscenza. Emanuele ViottiLa mia passione per la storia romana è iniziata durante gli … More De Divinatione